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Giurisprudenza, indicazioni operative e aggiornamenti selezionati per RUP, uffici e stazioni appaltanti. 63 approfondimenti, dal più recente.

Giurisprudenza · 23 settembre 2026

Subappalto necessario: la dichiarazione resa nel DGUE non attesta il requisito

Il TAR Toscana conferma l’esclusione del concorrente privo di qualificazione nella categoria scorporabile: la dichiarazione generica di subappalto contenuta nel DGUE non equivale all’assunzione dell’obbligo di subappaltare quella categoria, e il soccorso istruttorio non è attivabile.

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Giurisprudenza · 22 settembre 2026

Cumulo fra direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza: l’art. 114 non è un requisito di partecipazione

Consiglio di Stato, sez. V, 21 settembre 2026, n. 6984: l’art. 114, comma 4, del Codice disciplina l’esecuzione dei lavori da parte delle stazioni appaltanti qualificate e non può essere letto come requisito di partecipazione. Il divieto di cumulo fra direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione è una causa di incompatibilità da verificare in fase esecutiva, salvo che la lex specialis anticipi espressamente l’obbligo di separazione dei ruoli alla fase di gara.

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Giurisprudenza · 22 settembre 2026

Subappalto necessario: è istituto generale, applicabile anche ai servizi

Il TAR Catania si discosta dall’indirizzo che confina il subappalto qualificante ai soli lavori: la carenza di qualifica su una prestazione scorporabile può essere colmata dichiarando in offerta il ricorso a un terzo qualificato anche negli appalti di servizi. Resta un contrasto aperto, che la lex specialis deve governare.

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Giurisprudenza · 21 settembre 2026

Dichiarazioni rese in giudizio: non sono di per sé causa di esclusione

T.A.R. Lombardia, Milano, sez. IV, 16 settembre 2026, n. 4216: l’art. 98 del Codice qualifica come grave illecito professionale le informazioni false o fuorvianti fornite «in gara» e idonee a influenzare in concreto le scelte della stazione appaltante. Quanto dichiarato nel corso di un giudizio non rientra automaticamente in quella fattispecie e non legittima un’esclusione senza valutazione.

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Giurisprudenza · 19 settembre 2026

Servizi ad alta intensità di manodopera: il criterio dell’OEPV non è derogabile

Il TAR Abruzzo qualifica come servizio ad alta intensità di manodopera il ricovero dei cani randagi e ne trae una conseguenza vincolante: l’art. 108, comma 2, lettera a), del Codice ha carattere imperativo e non lascia alla stazione appaltante margini per scegliere il minor prezzo. La qualificazione del servizio dipende dall’incidenza effettiva del costo del lavoro, non dal nome dell’appalto.

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Giurisprudenza · 18 settembre 2026

Avviso esplorativo: l’amministrazione resta libera di non procedere oltre

Cons. Stato, sez. V, 15 settembre 2026, n. 6902: l’avviso per manifestazione di interesse ha natura pre-negoziale e funzione conoscitiva. Finché la volontà di concludere non è formalizzata verso l’offerente, non nasce alcun vincolo né alcuna aspettativa qualificata, e gli intendimenti interni dell’ufficio non rilevano.

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Giurisprudenza · 17 settembre 2026

Confronto a coppie: senza il coefficiente individuale verbalizzato l’aggiudicazione cade

T.A.R. Campania, Napoli, sez. I, 14 settembre 2026, n. 5196: il passaggio dal coefficiente individuale di ciascun commissario a quello collegiale della commissione è un adempimento inderogabile. Se dai verbali non risulta che ogni commissario abbia compilato in autonomia la propria tabella di preferenze, l’aggiudicazione è viziata in modo irrimediabile.

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Giurisprudenza · 16 settembre 2026

Responsabilità precontrattuale: la scorrettezza rileva anche quando il provvedimento è legittimo

Il T.A.R. Campania accoglie la domanda risarcitoria e ribadisce un principio che l’ufficio tende a sottovalutare: la responsabilità precontrattuale della stazione appaltante non dipende dall’illegittimità di un atto, ma dal comportamento complessivo tenuto nel procedimento. Un provvedimento inattaccabile in sede di annullamento non mette al riparo dal risarcimento.

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Giurisprudenza · 15 settembre 2026

Accesso all’offerta tecnica: il richiamo al know-how non basta a opporre il segreto

Il T.A.R. Marche torna sul confine tra trasparenza e riservatezza: l’opposizione dell’aggiudicatario non si regge su una formula di stile. Chi invoca il segreto deve individuare le parti dell’offerta, spiegarne il valore economico e dimostrare le misure adottate per proteggerle. Diversamente, la stazione appaltante deve consentire l’accesso.

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Prassi · 10 settembre 2026

Proposta di regolamento UE sugli appalti: tre sole procedure e ponderazione qualitativa minima

La Commissione propone di sostituire le tre direttive del 2014 con un regolamento direttamente applicabile. Il catalogo delle procedure si riduce a tre, il miglior rapporto qualità-prezzo diventa la regola con una quota qualitativa minima, e compare una disciplina espressa della preferenza europea.

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Giurisprudenza · 9 settembre 2026

Clausola sociale: l’obbligo di assorbimento non copre le prestazioni subappaltate

Il Consiglio di Stato chiarisce che la clausola sociale vincola l’aggiudicatario rispetto al proprio fabbisogno di personale e non si estende alle prestazioni che l’appaltatore affida in subappalto. Resta fermo il carattere non assoluto dell’obbligo di riassorbimento.

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Giurisprudenza · 9 settembre 2026

Rito super-accelerato sull’accesso: si applica solo se la stazione appaltante ha adempiuto agli obblighi informativi

L’Adunanza Plenaria delimita il rito dei dieci giorni dell’art. 36, comma 4: opera solo quando la comunicazione dell’aggiudicazione dà atto anche delle decisioni assunte sulle richieste di oscuramento. In caso di inosservanza sostanziale si torna all’art. 116 c.p.a. E la pubblicazione dell’offerta oscurata non vale come decisione implicita.

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Giurisprudenza · 8 settembre 2026

Equivalenza dei CCNL: se la verifica non risulta dai verbali, l’aggiudicazione non tiene

Il Consiglio di Stato annulla un’aggiudicazione perché negli atti e nei verbali di gara non si rinviene traccia della comparazione fra il CCNL indicato nel bando e quello proposto dall’aggiudicatario. La verifica di equivalenza prevista dall’art. 11 del Codice non può restare implicita nella valutazione dell’offerta economica: è un adempimento autonomo, obbligatorio, che precede l’aggiudicazione e che deve essere documentato.

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Giurisprudenza · 8 settembre 2026

Subappalto qualificante e avvalimento operativo: la lex specialis può riservarli a prestazioni diverse

Il Consiglio di Stato ribadisce che avvalimento operativo e subappalto qualificante, pur avendo entrambi funzione pro-concorrenziale, non sono istituti fungibili: nell’avvalimento il rapporto con il terzo entra nella fase di gara, nel subappalto necessario rileva solo in esecuzione. Se la legge di gara riserva l’uno alla prestazione principale e l’altro alle secondarie, il concorrente non può sostituirli.

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Giurisprudenza · 7 settembre 2026

Limiti dimensionali dell’offerta tecnica: il vantaggio competitivo si prova per presunzioni

C.G.A.R.S., sez. giurisdizionale, 1° settembre 2026, n. 606: la clausola sul numero massimo di pagine dell’offerta tecnica va letta cum grano salis, ma lo sforamento rileva quando si traduce in un indebito vantaggio competitivo. La prova di quel vantaggio va offerta in termini presuntivi, non congetturali, e non può essere pretesa «in concreto». Il principio del risultato non sana la lesione della par condicio.

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Giurisprudenza · 4 settembre 2026

Riesame a buste aperte: la segretezza non impone l’annullamento della gara

Cons. Stato, sez. III, 7 maggio 2026, n. 3557: il principio di segretezza delle offerte economiche non preclude in modo assoluto il riesame dei punteggi tecnici a buste già aperte. Prima di annullare la procedura la stazione appaltante deve verificare se il vizio possa essere rimosso con una rettifica del punteggio o con una rinnovazione limitata, conservando le operazioni non coinvolte.

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Giurisprudenza · 3 settembre 2026

Verifica di anomalia: la modifica del CCNL in sede di chiarimenti non altera l’offerta economica

Consiglio di Stato, sez. VII, 2 settembre 2026, n. 6759: se il contratto collettivo indicato in offerta è sostituito, in sede di chiarimenti, con quello previsto dal bando e la corrispondente voce di costo resta invariata, non si determina alcun mutamento sostanziale dell’offerta economica. Il fondamento è l’art. 11, commi 3 e 4, del Codice, che ammette un CCNL diverso a parità di tutele.

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Prassi · 2 settembre 2026

CAM: il richiamo al decreto non assolve l’obbligo dell’art. 57

Anac e Mase mettono in consultazione, fino al 30 settembre 2026, una bozza di comunicato congiunto sui criteri ambientali minimi: l’obbligo dell’art. 57, comma 2, non si assolve richiamando il decreto nella parte amministrativa, ma traducendo i criteri in specifiche tecniche, clausole contrattuali e criteri premianti, con verifiche documentate fino al collaudo.

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Giurisprudenza · 1 settembre 2026

Tempi rapidi della commissione: la brevità delle sedute non è di per sé un vizio

Consiglio di Stato, sez. V, 20 agosto 2026, n. 6546: il breve tempo impiegato dalla commissione giudicatrice per valutare le offerte non è autonomamente sintomo di illegittimità. Chi contesta deve indicare quali verifiche siano state omesse e in che modo la rapidità si sia tradotta in un vizio dell'aggiudicazione.

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Giurisprudenza · 31 agosto 2026

Costo della manodopera pari alla stima della stazione appaltante: l'offerta si presume sostenibile

Consiglio di Stato, sez. V, 26 agosto 2026, n. 6662: se il costo della manodopera dichiarato in offerta coincide con quello stimato negli atti di gara, l'offerta si presume finanziariamente sostenibile. L'onere di una giustificazione motivata sorge in presenza di un ribasso rispetto alla stima, non della coincidenza.

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Giurisprudenza · 31 agosto 2026

Quote di esecuzione nel RTI: la modifica in verifica di anomalia esclude solo se lo impone la lex specialis

Consiglio di Stato, sez. V, 31 agosto 2026, n. 6702: negli appalti di servizi e forniture l’art. 68, comma 11, non ha esteso il principio di necessaria corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione, che il rinvio all’allegato II.12 continua a confinare ai lavori. La diversa ripartizione delle prestazioni interna al raggruppamento, anche quando emerge nel subprocedimento di verifica dell’anomalia, comporta l’esclusione solo se la lex specialis prescriveva quella corrispondenza o riservava determinati servizi alla mandataria o alla mandante.

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Giurisprudenza · 28 agosto 2026

Oneri di sicurezza: la norma impone il totale, non il dettaglio delle componenti

Consiglio di Stato, sez. V, 24 agosto 2026, n. 6596: l'art. 108, comma 9, obbliga a dichiarare la totalità dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza, non a scomporli per voci. La congruità resta valutazione discrezionale e la verifica di anomalia non si attiva automaticamente.

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Giurisprudenza · 27 agosto 2026

Subappalto necessario: è la modulistica di gara a decidere l'esito

Consiglio di Stato, sez. V, 6 agosto 2026, n. 6400: se la lex specialis prescrive un modulo dedicato al subappalto necessario, l'uso del modello generale è carenza sostanziale e non è sanabile.

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Giurisprudenza · 26 agosto 2026

Anomalia con esito positivo: la motivazione analitica è dovuta solo per l'esclusione

La commissione chiude in senso favorevole il sub-procedimento di verifica dopo reiterate richieste di chiarimenti; la seconda classificata contesta l'organico sotteso all'offerta. Il Consiglio di Stato riforma il TAR: il giudizio positivo non richiede un onere motivazionale rafforzato e chi lo contesta deve dimostrarne l'irragionevolezza con analisi puntuali, non con rilievi parcellizzati su singole voci di costo.

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Giurisprudenza · 25 agosto 2026

Crediti fiscali in compensazione: possono giustificare la riduzione degli oneri contributivi

Consiglio di Stato, sez. V, 25 agosto 2026, n. 6627: in sede di verifica dell'anomalia il costo della manodopera dichiarato può essere inferiore alla stima della stazione appaltante se lo scostamento riguarda componenti estranee ai trattamenti salariali minimi inderogabili. I crediti fiscali certi e certificati, utilizzabili ex lege per compensare debiti previdenziali e contributivi, non sono assimilabili all'utile generale dell'impresa.

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Giurisprudenza · 21 agosto 2026

Appalto a misura: i prezzi unitari del computo metrico hanno valore negoziale

Il Consiglio di Stato annulla un'aggiudicazione in cui il vincitore aveva rettificato in sede di verifica un prezzo unitario del computo metrico estimativo. Nelle parti a misura quei prezzi non sono un allegato descrittivo: incidono direttamente sul corrispettivo dovuto in esecuzione e la loro discrasia con il ribasso rende l'offerta indeterminata.

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Giurisprudenza · 20 agosto 2026

Cataloghi e fonti web: la commissione verifica, non integra l’offerta

Il TAR Sicilia respinge il ricorso della seconda classificata: la commissione può consultare cataloghi ufficiali, schede tecniche e fonti web del produttore per controllare l’attendibilità dei modelli offerti. Diventa integrazione postuma solo se attribuisce al concorrente caratteristiche che l’offerta non conteneva.

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Giurisprudenza · 20 agosto 2026

Affidamento in house nelle more della gara: la necessità di bandire non è un presupposto

Un Comune affida in house la gestione di un porto turistico per il tempo necessario a preparare la gara. Il Consiglio di Stato annulla: l'in house resta un'eccezione che va motivata sui presupposti di legge, la durata contenuta non esonera dall'accertarli e la proroga tecnica dell'art. 120, comma 11, non si estende per analogia alle concessioni demaniali.

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Giurisprudenza · 19 agosto 2026

Verifica di anomalia: malattia, infortuni e formazione non si azzerano

Il TAR Campania respinge il ricorso di un’impresa esclusa in sede di verifica di anomalia: l’azzeramento delle voci obbligatorie di malattia, infortuni e formazione non è giustificabile con le decontribuzioni INPS e INAIL, tanto meno in un appalto di durata pluriennale.

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Giurisprudenza · 18 agosto 2026

Equivalenza dei CCNL: il perito esterno affianca il RUP, non lo sostituisce

Il TAR Piemonte conferma che nel subprocedimento di verifica dell’equivalenza ex art. 11, comma 3, il RUP può nominare un consulente esterno: la “presa d’atto” della perizia non vizia l’aggiudicazione se dagli atti risulta che il RUP ne ha fatte proprie le conclusioni.

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Giurisprudenza · 17 agosto 2026

Consorzio stabile: le attestazioni alle consorziate valgono come quelle di un committente privato

Il T.A.R. Sardegna respinge la censura di difetto di terzietà: il consorzio stabile, soggetto giuridico autonomo e unico contraente con la stazione appaltante, nei rapporti interni assume la qualità di committente delle consorziate esecutrici e può rilasciare in loro favore le attestazioni esperienziali richieste dalla legge di gara.

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Giurisprudenza · 14 agosto 2026

Unicità dell'offerta: la clausola di riserva rende l'offerta alternativa

Il T.A.R. Lazio conferma l'esclusione del concorrente che aveva offerto un materiale difforme dalle specifiche tecniche riservandosi di fornire quello richiesto ove ritenuto inderogabile: la clausola di riserva attribuisce all'operatore una pluralità di opzioni negata agli altri e incide sulla par condicio.

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Giurisprudenza · 13 agosto 2026

Offerta tecnica mancante: la commissione non la ricostruisce dagli altri documenti

Il disciplinare imponeva un documento specifico per l'offerta tecnica; il concorrente non lo presenta e sostiene che i dati fossero comunque desumibili da schede tecniche ed etichette. Il TAR Napoli esclude: l'amministrazione non ha l'obbligo di ricavare aliunde gli elementi essenziali dell'offerta e la clausola escludente non è degradabile a formalità superabile con il soccorso istruttorio.

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Giurisprudenza · 13 agosto 2026

Verifica di anomalia: il termine dell'art. 110, comma 2, è ordinatorio

Il Consiglio di Stato qualifica come ordinatorio il termine per le spiegazioni sul prezzo previsto dall'art. 110, comma 2, del d.lgs. 36/2023: il suo superamento non determina né decadenza del potere della stazione appaltante né esclusione dell'operatore, in assenza di sanzione tipizzata.

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Giurisprudenza · 12 agosto 2026

PPP: l’avviso esplorativo non avvia la procedura e non richiede la qualificazione

TAR Campania, Napoli, sez. I, 7 agosto 2026, n. 4917: l’avviso che sollecita manifestazioni di interesse per un’operazione di partenariato resta atto preparatorio, non impone la qualificazione dell’Allegato II.4 e non è precluso dalla pendenza di una proposta di finanza di progetto.

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Giurisprudenza · 11 agosto 2026

Accesso agli atti in fase esecutiva: il subappaltatore è legittimato

Il TAR Toscana riconosce al subappaltatore un interesse differenziato all'accesso ai SAL straordinari emessi a favore dell'appaltatore. La legittimazione non è automatica, ma il diniego non può fondarsi sull'estraneità al contratto principale.

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Prassi · 10 agosto 2026

Bando tipo ANAC n. 2/2026: intelligenza artificiale, BIM e compenso nelle gare SIA

ANAC ha pubblicato la relazione illustrativa del Bando tipo n. 2/2026 per i servizi di ingegneria e architettura sopra soglia. Obbligo dichiarativo sull'uso di sistemi di intelligenza artificiale, BIM come processo strutturale della gara, equo compenso e perimetro delle clausole vincolanti: cosa devono presidiare RUP e commissione.

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Giurisprudenza · 7 agosto 2026

Concessioni: verifica del PEF e giudizio di anomalia restano procedimenti distinti

Il Consiglio di Stato annulla un'aggiudicazione perché il contraddittorio sull'anomalia si era concentrato sui soli ricavi. Più discrezionalità nelle concessioni non significa istruttoria più leggera: cosa deve chiedere il RUP e cosa non può essere recuperato in giudizio.

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Giurisprudenza · 7 agosto 2026

Abilitazioni d.m. 37/2008: requisito di esecuzione, non di partecipazione

Il T.A.R. Puglia conferma che l’abilitazione impiantistica non è requisito di ammissione né di qualificazione SOA: va dimostrata in fase esecutiva, anche indicando un tecnico responsabile. Ricadute sulla redazione del disciplinare e sull’istruttoria del RUP.

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Giurisprudenza · 6 agosto 2026

Obblighi dichiarativi: al concorrente non spetta alcun filtro valutativo

Il Consiglio di Stato ribadisce che la selezione dei fatti da dichiarare non appartiene all'operatore economico: la valutazione di gravità e rilevanza spetta solo alla stazione appaltante. Conseguenze operative sull'istruttoria del RUP.

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Giurisprudenza · 5 agosto 2026

Quote di esecuzione nei servizi: il principio di corrispondenza resta confinato ai lavori

Il TAR Campania ribadisce che l'art. 30 dell'Allegato II.12 non si applica a servizi e forniture: la stazione appaltante può legittimamente richiedere il possesso dei requisiti in capo al raggruppamento nel suo complesso, senza vincolare ciascuna impresa a una quota di esecuzione corrispondente alla propria qualificazione.

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Giurisprudenza · 4 agosto 2026

Malfunzionamento della piattaforma: la proroga del termine vale solo se è pubblica

Il Consiglio di Stato chiarisce che il disservizio della piattaforma non sposta da solo la scadenza: sospensione e proroga richiedono un atto della stazione appaltante, proporzionato e pubblicato sul sito istituzionale.

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Giurisprudenza · 4 agosto 2026

CCNL diverso da quello indicato: l’equivalenza si valuta tra contratti, non con i superminimi

Consiglio di Stato, sez. V, 13 luglio 2026, n. 5575: il confronto va condotto tra i contratti collettivi come tali. Le differenze retributive non si colmano con un superminimo individuale.

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Giurisprudenza · 3 agosto 2026

Inversione procedimentale: il documento nella busta sbagliata costa il punteggio

TAR Emilia-Romagna, 24 luglio 2026, n. 1365: il divieto di commistione opera anche con l’inversione procedimentale. La certificazione ambientale collocata nella busta amministrativa non è valutabile ai fini del punteggio.

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Giurisprudenza · 3 agosto 2026

CAM e offerta tecnica: il confine tra valutazione di gara ed esecuzione

Consiglio di Stato, sez. IV, 8 luglio 2026, n. 5470: nozione di veicolo pulito, biodiesel HVO e refusi materiali. Dove finisce la valutazione dell’offerta e dove inizia il controllo del contratto.

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Giurisprudenza · 3 agosto 2026

Verifica dell’anomalia: termini, contraddittorio e rimodulazione dei costi

Consiglio di Stato, sez. V, 10 giugno 2026, n. 4666: ricostruzione organica del subprocedimento di verifica dell’anomalia nel D.Lgs. 36/2023, tra natura del termine e limiti alla rimodulazione delle voci di costo.

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Giurisprudenza · 3 agosto 2026

Costi della manodopera e rinnovo del CCNL: la verifica deve essere attuale

Consiglio di Stato, sez. V, 21 maggio 2026, n. 4088: le tabelle ministeriali sono un parametro istruttorio, ma la congruità non può fondarsi su parametri retributivi superati da un rinnovo già intervenuto.

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Giurisprudenza · 2 agosto 2026

RTI nei servizi di ingegneria: requisiti e quote di esecuzione non devono sempre coincidere

TAR Lazio, sez. II, 31 luglio 2026, n. 13972: nei servizi e nelle forniture i requisiti tecnici appartengono di regola al raggruppamento nel suo complesso, salvo una diversa clausola proporzionata della lex specialis.

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Giurisprudenza · 2 agosto 2026

Parità di genere e punteggio premiale: il certificato non può essere separato dalla realtà aziendale

TAR Lazio, sez. V-ter, 30 luglio 2026, n. 13892: contestato il punteggio attribuito a un’impresa priva di dipendenti donne nel periodo rilevante, nonostante la produzione della certificazione.

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Giurisprudenza · 2 agosto 2026

Concorso di progettazione: il premio non equivale automaticamente a un servizio eseguito

TAR Lazio, sez. II-bis, 28 luglio 2026, n. 13747: il riconoscimento premiale ottenuto in un concorso non prova, da solo, l’esecuzione di servizi professionali richiesta dalla lex specialis.

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Giurisprudenza · 2 agosto 2026

Procedure PNRR: il rito accelerato esclude il ricorso straordinario

TAR Lazio, sez. III-ter, 2 luglio 2026, n. 12125: per le procedure che coinvolgono risorse PNRR opera il rito speciale incompatibile con il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

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Giurisprudenza · 2 agosto 2026

RTI e modifica riduttiva: quali adeguamenti dell’offerta restano ammissibili

TAR Lazio, sez. II, 10 aprile 2026, n. 6517: dopo l’estromissione di un componente sono ammissibili soltanto adattamenti strettamente necessari e non sostanziali dell’offerta tecnica.

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Giurisprudenza · 27 luglio 2026

Offerta economica difforme dalla lex specialis: quando l’esclusione è legittima

Consiglio di Stato, sez. V, 12 giugno 2026, n. 4753: una modalità essenziale dell’offerta prescritta in modo univoco vincola concorrenti e stazione appaltante.

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Giurisprudenza · 27 luglio 2026

Subappalto necessario e DGUE: limiti al soccorso istruttorio

Consiglio di Stato, sez. V, 5 giugno 2026, n. 4579: la dichiarazione negativa sul subappalto necessario non può essere trasformata mediante soccorso istruttorio.

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Giurisprudenza · 27 luglio 2026

Poteri rappresentativi, ratifica e soccorso istruttorio

Consiglio di Stato, sez. V, 18 giugno 2026, n. 4896: il difetto o l’eccesso dei poteri rappresentativi non comporta automaticamente l’esclusione.

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Analisi normativa · 22 luglio 2026

Il ciclo di vita digitale del contratto: PAD, PCP e BDNCP non sono adempimenti separati

Come leggere unitariamente gli artt. 19-27 del Codice e mantenere coerenti atti, dati e flussi digitali dalla programmazione all’esecuzione.

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Giurisprudenza · 22 luglio 2026

Il principio del risultato come parametro della scelta amministrativa

Consiglio di Stato, sez. IV, 22 luglio 2025, n. 6495: il risultato orienta l’interpretazione e può incidere sul controllo di ragionevolezza delle scelte.

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Giurisprudenza · 22 luglio 2026

Offerta tecnica: limiti alla correzione e al soccorso istruttorio

Consiglio di Stato, sez. V, 16 marzo 2026, n. 2129: documento nella busta errata, riconoscibilità dell’errore e termine per la rettifica.

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Best practice · 22 luglio 2026

Verifiche FVOE: organizzare richieste, tempi di reazione e anomalie

Una sequenza operativa per distinguere dati sincroni, asincroni, indisponibilità temporanee e certificazioni non acquisibili tramite fascicolo.

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Best practice · 22 luglio 2026

Prima della pubblicazione: il controllo incrociato che protegge la procedura

Non una checklist standard, ma un metodo per verificare che decisione, disciplinare, capitolato, allegati e configurazione digitale governino la stessa gara.

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Giurisprudenza · 22 luglio 2026

Appalto integrato: quando può essere sostituito il progettista indicato

TAR Campania, Salerno, sez. II, 12 giugno 2026, n. 1124: tipologie di progettista e verifica della modifica sostanziale dell’offerta.

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Giurisprudenza · 22 luglio 2026

Oscuramento dell’offerta: il segreto commerciale deve essere specifico e comprovato

Consiglio di Stato, sez. V, 20 aprile 2026, n. 3080: una dichiarazione generica sul know-how non giustifica la sottrazione dell’offerta all’accesso.

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Analisi normativa · 22 luglio 2026

Accesso digitale alle offerte: decisione sull’oscuramento e rito accelerato

L’art. 36 del Codice collega disponibilità digitale degli atti, decisioni sulle richieste di oscuramento e termini processuali particolarmente brevi.

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