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Giurisprudenza · 2 agosto 2026

Concorso di progettazione: il premio non equivale automaticamente a un servizio eseguito

TAR Lazio, sez. II-bis, 28 luglio 2026, n. 13747: il riconoscimento premiale ottenuto in un concorso non prova, da solo, l’esecuzione di servizi professionali richiesta dalla lex specialis.

TAR Lazio, Roma, sez. II-bis, 28 luglio 2026, n. 13747

Quando la gara richiede servizi di progettazione già eseguiti, il premio o la menzione conseguiti in un concorso non sostituiscono l’affidamento dell’incarico e il concreto svolgimento della prestazione.

La questione

Il giudizio riguardava la possibilità di utilizzare il risultato ottenuto in un concorso di progettazione per dimostrare requisiti di capacità tecnico-professionale in una diversa procedura. La lex specialis richiedeva la pregressa esecuzione di servizi di progettazione.

Il TAR ha distinto la valutazione premiale della proposta concorsuale dall’esecuzione di un incarico professionale. Il premio certifica il valore riconosciuto all’elaborato, ma non dimostra automaticamente che sia seguito un affidamento né che siano state svolte le prestazioni richieste dalla successiva gara.

La regola applicata

La spendibilità dell’esperienza dipende dalla formulazione del requisito. Se gli atti richiedono servizi effettivamente eseguiti, occorrono un titolo di affidamento e il concreto espletamento delle attività professionali pertinenti; la partecipazione al concorso, il collocamento in graduatoria o il riconoscimento di un premio non sono equivalenti.

Neppure una clausola del precedente concorso che prospetti la spendibilità del premio può vincolare una diversa amministrazione, chiamata ad applicare i requisiti della propria lex specialis.

Come impostare la verifica

La stazione appaltante deve prima individuare quale esperienza sia richiesta: ideazione, redazione di uno specifico livello progettuale, direzione lavori o altra prestazione. Deve poi verificare il contratto, l’attestazione del committente e la parte effettivamente eseguita dal professionista.

Il principio non sminuisce i concorsi di progettazione. Impedisce soltanto di assimilare esperienze giuridicamente diverse quando la legge di gara pretende l’esecuzione di un servizio determinato.

Presidio operativo

  • Descrivere il requisito mediante prestazioni e livelli progettuali pertinenti
  • Distinguere premio concorsuale, affidamento ed esecuzione del servizio
  • Verificare titolo contrattuale e attività concretamente svolte
  • Applicare la lex specialis della gara in cui il requisito è speso

Documenti verificabili

Il riferimento ufficiale consente di consultare integralmente il provvedimento richiamato.

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