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Conoscenze che diventano metodo di lavoro

Formazione appalti pubblici per la PA

Percorsi formativi operativi su appalti pubblici e D.Lgs. 36/2023 per RUP e personale amministrativo, tecnico e finanziario degli Enti Locali.

Perché questo ambito richiede un presidio dedicato.

La formazione sugli appalti pubblici è utile quando consente al personale di applicare subito il quadro normativo alle procedure dell’ente. I moduli collegano D.Lgs. 36/2023, atti di gara, piattaforme di e-procurement, adempimenti ANAC e gestione documentale, alternando inquadramento, esempi ed esercitazioni.

Non un corso standard. Un percorso costruito sull’ente.

Ogni amministrazione gestisce fabbisogni, procedure, piattaforme e criticità differenti. Il programma viene definito dopo un confronto sui destinatari, sul livello di esperienza e sui casi che ricorrono negli uffici.

L’obiettivo non è esaurire il Codice in aula, ma rendere più sicuri i passaggi che il personale deve affrontare: scegliere la procedura, predisporre gli atti, operare sulle piattaforme, verificare i requisiti e documentare correttamente le decisioni.

  • Formazione per RUP e responsabili di fase
  • Moduli per uffici amministrativi, tecnici e finanziari
  • Sessioni in presenza, online o in modalità mista
  • Casi applicativi e materiali calibrati sull’ente

Metodo e contenuti

Contenuto curato da Luca Biondi, Dottore in Giurisprudenza e formatore per la Pubblica Amministrazione, con esperienza operativa nell’affiancamento a RUP e stazioni appaltanti.

Formazione sul D.Lgs. 36/2023 per Enti Locali

Il percorso ricostruisce ruoli, fasi e principali adempimenti del ciclo di vita del contratto. L’attenzione è rivolta alle scelte che incidono sul lavoro quotidiano: programmazione, decisione a contrarre, affidamento, verifica dei requisiti, aggiudicazione ed esecuzione documentale.

E-procurement, ANAC e digitalizzazione delle gare

La disciplina degli artt. 19-36 del Codice viene letta insieme ai flussi operativi: piattaforme certificate, BDNCP, CIG, FVOE, pubblicità e trasparenza. Le esercitazioni aiutano a riconoscere il rapporto tra ciò che è scritto negli atti e ciò che viene configurato a sistema.

PNRR, ReGiS e gestione documentale

I moduli possono includere CUP, monitoraggio, ReGiS, documenti informatici, firme digitali, PEC, protocollo e fascicolazione. Il contenuto viene selezionato in base agli interventi e agli strumenti realmente utilizzati dall’amministrazione.

Cosa comprende

  1. Procedure di affidamento e D.Lgs. 36/2023

    Illustro principi, soggetti e sequenza delle procedure collegandoli alle attività quotidiane del personale.

    Applicazione concretamodulo sulla scelta della procedura e sugli atti necessari, con lettura guidata di un caso operativo.

  2. Gestione operativa delle fasi di gara

    Ricostruisco i passaggi dalla programmazione all’aggiudicazione, chiarendo ruoli, controlli e documenti prodotti.

    Applicazione concretasimulazione del flusso di una procedura con checklist delle attività per ogni fase.

  3. E-procurement e piattaforme telematiche

    Formo il personale sui passaggi digitali e sul rapporto tra piattaforma, atti di gara e BDNCP.

    Applicazione concretaesercitazione sulla configurazione di una procedura e sui controlli da svolgere prima della pubblicazione.

  4. ANAC, CIG, CUP, PNRR e ReGiS

    Approfondisco finalità, dati e collegamenti tra identificativi, banche dati e monitoraggio degli interventi.

    Applicazione concretalettura di un caso con verifica della coerenza tra CUP, CIG, affidamento e dati di progetto.

  5. Documenti informatici e gestione digitale

    Affronto firma digitale, PEC, protocollazione e fascicolazione come componenti della corretta formazione e conservazione degli atti.

    Applicazione concretaconfronto tra versioni documentali per riconoscere errori di firma, trasmissione o archiviazione.

  6. Materiali, esercitazioni e casi applicativi

    Predispongo contenuti calibrati sui destinatari, con esempi riutilizzabili e spazio per quesiti dell’ente.

    Applicazione concretadispensa sintetica, checklist e laboratorio finale costruiti sui flussi effettivamente gestiti dall’ufficio.

“La formazione prevista dall’art. 15, comma 7, del Codice non dovrebbe ridursi a un catalogo di nozioni. Costruisco ogni percorso sulle procedure, sulle piattaforme e sulle responsabilità effettive dell’ente, affinché il personale possa applicare quanto appreso al primo fascicolo reale che torna sulla scrivania.”

Luca Biondi Supporto Enti Pubblici

Prima di iniziare

La formazione può essere personalizzata?

Sì. Contenuti, durata e livello vengono definiti in base ai destinatari, alle procedure gestite e agli strumenti effettivamente utilizzati dall’ente.

È adatta anche al personale tecnico?

Sì. I percorsi possono coinvolgere personale amministrativo, tecnico e finanziario, con moduli comuni o approfondimenti distinti.

È possibile lavorare su casi dell’ente?

Sì, nel rispetto della riservatezza. L’analisi di documenti e flussi reali rende la formazione immediatamente applicabile.

La formazione può svolgersi da remoto?

Sì. Modalità in presenza, online o mista vengono scelte in base a numero dei partecipanti, obiettivi ed eventuali esercitazioni su piattaforma.

Sono previsti materiali didattici?

Sì. Possono includere slide, schemi di flusso, checklist ed esempi applicativi coerenti con il programma concordato.

Come si definisce il livello del corso?

Attraverso un confronto preliminare su ruoli dei partecipanti, esperienza, procedure gestite e criticità ricorrenti. Il programma evita contenuti generici non utili all’ente.

Hai una situazione concreta
su questo tema?

Indica brevemente l’ente, la fase della procedura e la questione da affrontare.

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