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Giurisprudenza
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Subappalto necessario: la dichiarazione resa nel DGUE non attesta il requisito
Il TAR Toscana conferma l’esclusione del concorrente privo di qualificazione nella categoria scorporabile: la dichiarazione generica di subappalto contenuta nel DGUE non equivale all’assunzione dell’obbligo di subappaltare quella categoria, e il soccorso istruttorio non è attivabile.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 22 settembre 2026Cumulo fra direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza: l’art. 114 non è un requisito di partecipazione
Consiglio di Stato, sez. V, 21 settembre 2026, n. 6984: l’art. 114, comma 4, del Codice disciplina l’esecuzione dei lavori da parte delle stazioni appaltanti qualificate e non può essere letto come requisito di partecipazione. Il divieto di cumulo fra direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione è una causa di incompatibilità da verificare in fase esecutiva, salvo che la lex specialis anticipi espressamente l’obbligo di separazione dei ruoli alla fase di gara.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 22 settembre 2026Subappalto necessario: è istituto generale, applicabile anche ai servizi
Il TAR Catania si discosta dall’indirizzo che confina il subappalto qualificante ai soli lavori: la carenza di qualifica su una prestazione scorporabile può essere colmata dichiarando in offerta il ricorso a un terzo qualificato anche negli appalti di servizi. Resta un contrasto aperto, che la lex specialis deve governare.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 21 settembre 2026Dichiarazioni rese in giudizio: non sono di per sé causa di esclusione
T.A.R. Lombardia, Milano, sez. IV, 16 settembre 2026, n. 4216: l’art. 98 del Codice qualifica come grave illecito professionale le informazioni false o fuorvianti fornite «in gara» e idonee a influenzare in concreto le scelte della stazione appaltante. Quanto dichiarato nel corso di un giudizio non rientra automaticamente in quella fattispecie e non legittima un’esclusione senza valutazione.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 19 settembre 2026Servizi ad alta intensità di manodopera: il criterio dell’OEPV non è derogabile
Il TAR Abruzzo qualifica come servizio ad alta intensità di manodopera il ricovero dei cani randagi e ne trae una conseguenza vincolante: l’art. 108, comma 2, lettera a), del Codice ha carattere imperativo e non lascia alla stazione appaltante margini per scegliere il minor prezzo. La qualificazione del servizio dipende dall’incidenza effettiva del costo del lavoro, non dal nome dell’appalto.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 18 settembre 2026Avviso esplorativo: l’amministrazione resta libera di non procedere oltre
Cons. Stato, sez. V, 15 settembre 2026, n. 6902: l’avviso per manifestazione di interesse ha natura pre-negoziale e funzione conoscitiva. Finché la volontà di concludere non è formalizzata verso l’offerente, non nasce alcun vincolo né alcuna aspettativa qualificata, e gli intendimenti interni dell’ufficio non rilevano.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 17 settembre 2026Confronto a coppie: senza il coefficiente individuale verbalizzato l’aggiudicazione cade
T.A.R. Campania, Napoli, sez. I, 14 settembre 2026, n. 5196: il passaggio dal coefficiente individuale di ciascun commissario a quello collegiale della commissione è un adempimento inderogabile. Se dai verbali non risulta che ogni commissario abbia compilato in autonomia la propria tabella di preferenze, l’aggiudicazione è viziata in modo irrimediabile.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 16 settembre 2026Responsabilità precontrattuale: la scorrettezza rileva anche quando il provvedimento è legittimo
Il T.A.R. Campania accoglie la domanda risarcitoria e ribadisce un principio che l’ufficio tende a sottovalutare: la responsabilità precontrattuale della stazione appaltante non dipende dall’illegittimità di un atto, ma dal comportamento complessivo tenuto nel procedimento. Un provvedimento inattaccabile in sede di annullamento non mette al riparo dal risarcimento.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 15 settembre 2026Accesso all’offerta tecnica: il richiamo al know-how non basta a opporre il segreto
Il T.A.R. Marche torna sul confine tra trasparenza e riservatezza: l’opposizione dell’aggiudicatario non si regge su una formula di stile. Chi invoca il segreto deve individuare le parti dell’offerta, spiegarne il valore economico e dimostrare le misure adottate per proteggerle. Diversamente, la stazione appaltante deve consentire l’accesso.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 9 settembre 2026Clausola sociale: l’obbligo di assorbimento non copre le prestazioni subappaltate
Il Consiglio di Stato chiarisce che la clausola sociale vincola l’aggiudicatario rispetto al proprio fabbisogno di personale e non si estende alle prestazioni che l’appaltatore affida in subappalto. Resta fermo il carattere non assoluto dell’obbligo di riassorbimento.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 9 settembre 2026Rito super-accelerato sull’accesso: si applica solo se la stazione appaltante ha adempiuto agli obblighi informativi
L’Adunanza Plenaria delimita il rito dei dieci giorni dell’art. 36, comma 4: opera solo quando la comunicazione dell’aggiudicazione dà atto anche delle decisioni assunte sulle richieste di oscuramento. In caso di inosservanza sostanziale si torna all’art. 116 c.p.a. E la pubblicazione dell’offerta oscurata non vale come decisione implicita.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 8 settembre 2026Equivalenza dei CCNL: se la verifica non risulta dai verbali, l’aggiudicazione non tiene
Il Consiglio di Stato annulla un’aggiudicazione perché negli atti e nei verbali di gara non si rinviene traccia della comparazione fra il CCNL indicato nel bando e quello proposto dall’aggiudicatario. La verifica di equivalenza prevista dall’art. 11 del Codice non può restare implicita nella valutazione dell’offerta economica: è un adempimento autonomo, obbligatorio, che precede l’aggiudicazione e che deve essere documentato.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 8 settembre 2026Subappalto qualificante e avvalimento operativo: la lex specialis può riservarli a prestazioni diverse
Il Consiglio di Stato ribadisce che avvalimento operativo e subappalto qualificante, pur avendo entrambi funzione pro-concorrenziale, non sono istituti fungibili: nell’avvalimento il rapporto con il terzo entra nella fase di gara, nel subappalto necessario rileva solo in esecuzione. Se la legge di gara riserva l’uno alla prestazione principale e l’altro alle secondarie, il concorrente non può sostituirli.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 7 settembre 2026Limiti dimensionali dell’offerta tecnica: il vantaggio competitivo si prova per presunzioni
C.G.A.R.S., sez. giurisdizionale, 1° settembre 2026, n. 606: la clausola sul numero massimo di pagine dell’offerta tecnica va letta cum grano salis, ma lo sforamento rileva quando si traduce in un indebito vantaggio competitivo. La prova di quel vantaggio va offerta in termini presuntivi, non congetturali, e non può essere pretesa «in concreto». Il principio del risultato non sana la lesione della par condicio.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 4 settembre 2026Riesame a buste aperte: la segretezza non impone l’annullamento della gara
Cons. Stato, sez. III, 7 maggio 2026, n. 3557: il principio di segretezza delle offerte economiche non preclude in modo assoluto il riesame dei punteggi tecnici a buste già aperte. Prima di annullare la procedura la stazione appaltante deve verificare se il vizio possa essere rimosso con una rettifica del punteggio o con una rinnovazione limitata, conservando le operazioni non coinvolte.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 3 settembre 2026Verifica di anomalia: la modifica del CCNL in sede di chiarimenti non altera l’offerta economica
Consiglio di Stato, sez. VII, 2 settembre 2026, n. 6759: se il contratto collettivo indicato in offerta è sostituito, in sede di chiarimenti, con quello previsto dal bando e la corrispondente voce di costo resta invariata, non si determina alcun mutamento sostanziale dell’offerta economica. Il fondamento è l’art. 11, commi 3 e 4, del Codice, che ammette un CCNL diverso a parità di tutele.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 1 settembre 2026Tempi rapidi della commissione: la brevità delle sedute non è di per sé un vizio
Consiglio di Stato, sez. V, 20 agosto 2026, n. 6546: il breve tempo impiegato dalla commissione giudicatrice per valutare le offerte non è autonomamente sintomo di illegittimità. Chi contesta deve indicare quali verifiche siano state omesse e in che modo la rapidità si sia tradotta in un vizio dell'aggiudicazione.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 31 agosto 2026Costo della manodopera pari alla stima della stazione appaltante: l'offerta si presume sostenibile
Consiglio di Stato, sez. V, 26 agosto 2026, n. 6662: se il costo della manodopera dichiarato in offerta coincide con quello stimato negli atti di gara, l'offerta si presume finanziariamente sostenibile. L'onere di una giustificazione motivata sorge in presenza di un ribasso rispetto alla stima, non della coincidenza.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 31 agosto 2026Quote di esecuzione nel RTI: la modifica in verifica di anomalia esclude solo se lo impone la lex specialis
Consiglio di Stato, sez. V, 31 agosto 2026, n. 6702: negli appalti di servizi e forniture l’art. 68, comma 11, non ha esteso il principio di necessaria corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione, che il rinvio all’allegato II.12 continua a confinare ai lavori. La diversa ripartizione delle prestazioni interna al raggruppamento, anche quando emerge nel subprocedimento di verifica dell’anomalia, comporta l’esclusione solo se la lex specialis prescriveva quella corrispondenza o riservava determinati servizi alla mandataria o alla mandante.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 28 agosto 2026Oneri di sicurezza: la norma impone il totale, non il dettaglio delle componenti
Consiglio di Stato, sez. V, 24 agosto 2026, n. 6596: l'art. 108, comma 9, obbliga a dichiarare la totalità dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza, non a scomporli per voci. La congruità resta valutazione discrezionale e la verifica di anomalia non si attiva automaticamente.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 27 agosto 2026Subappalto necessario: è la modulistica di gara a decidere l'esito
Consiglio di Stato, sez. V, 6 agosto 2026, n. 6400: se la lex specialis prescrive un modulo dedicato al subappalto necessario, l'uso del modello generale è carenza sostanziale e non è sanabile.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 26 agosto 2026Anomalia con esito positivo: la motivazione analitica è dovuta solo per l'esclusione
La commissione chiude in senso favorevole il sub-procedimento di verifica dopo reiterate richieste di chiarimenti; la seconda classificata contesta l'organico sotteso all'offerta. Il Consiglio di Stato riforma il TAR: il giudizio positivo non richiede un onere motivazionale rafforzato e chi lo contesta deve dimostrarne l'irragionevolezza con analisi puntuali, non con rilievi parcellizzati su singole voci di costo.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 25 agosto 2026Crediti fiscali in compensazione: possono giustificare la riduzione degli oneri contributivi
Consiglio di Stato, sez. V, 25 agosto 2026, n. 6627: in sede di verifica dell'anomalia il costo della manodopera dichiarato può essere inferiore alla stima della stazione appaltante se lo scostamento riguarda componenti estranee ai trattamenti salariali minimi inderogabili. I crediti fiscali certi e certificati, utilizzabili ex lege per compensare debiti previdenziali e contributivi, non sono assimilabili all'utile generale dell'impresa.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 21 agosto 2026Appalto a misura: i prezzi unitari del computo metrico hanno valore negoziale
Il Consiglio di Stato annulla un'aggiudicazione in cui il vincitore aveva rettificato in sede di verifica un prezzo unitario del computo metrico estimativo. Nelle parti a misura quei prezzi non sono un allegato descrittivo: incidono direttamente sul corrispettivo dovuto in esecuzione e la loro discrasia con il ribasso rende l'offerta indeterminata.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 20 agosto 2026Cataloghi e fonti web: la commissione verifica, non integra l’offerta
Il TAR Sicilia respinge il ricorso della seconda classificata: la commissione può consultare cataloghi ufficiali, schede tecniche e fonti web del produttore per controllare l’attendibilità dei modelli offerti. Diventa integrazione postuma solo se attribuisce al concorrente caratteristiche che l’offerta non conteneva.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 20 agosto 2026Affidamento in house nelle more della gara: la necessità di bandire non è un presupposto
Un Comune affida in house la gestione di un porto turistico per il tempo necessario a preparare la gara. Il Consiglio di Stato annulla: l'in house resta un'eccezione che va motivata sui presupposti di legge, la durata contenuta non esonera dall'accertarli e la proroga tecnica dell'art. 120, comma 11, non si estende per analogia alle concessioni demaniali.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 19 agosto 2026Verifica di anomalia: malattia, infortuni e formazione non si azzerano
Il TAR Campania respinge il ricorso di un’impresa esclusa in sede di verifica di anomalia: l’azzeramento delle voci obbligatorie di malattia, infortuni e formazione non è giustificabile con le decontribuzioni INPS e INAIL, tanto meno in un appalto di durata pluriennale.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 18 agosto 2026Equivalenza dei CCNL: il perito esterno affianca il RUP, non lo sostituisce
Il TAR Piemonte conferma che nel subprocedimento di verifica dell’equivalenza ex art. 11, comma 3, il RUP può nominare un consulente esterno: la “presa d’atto” della perizia non vizia l’aggiudicazione se dagli atti risulta che il RUP ne ha fatte proprie le conclusioni.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 17 agosto 2026Consorzio stabile: le attestazioni alle consorziate valgono come quelle di un committente privato
Il T.A.R. Sardegna respinge la censura di difetto di terzietà: il consorzio stabile, soggetto giuridico autonomo e unico contraente con la stazione appaltante, nei rapporti interni assume la qualità di committente delle consorziate esecutrici e può rilasciare in loro favore le attestazioni esperienziali richieste dalla legge di gara.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 14 agosto 2026Unicità dell'offerta: la clausola di riserva rende l'offerta alternativa
Il T.A.R. Lazio conferma l'esclusione del concorrente che aveva offerto un materiale difforme dalle specifiche tecniche riservandosi di fornire quello richiesto ove ritenuto inderogabile: la clausola di riserva attribuisce all'operatore una pluralità di opzioni negata agli altri e incide sulla par condicio.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 13 agosto 2026Offerta tecnica mancante: la commissione non la ricostruisce dagli altri documenti
Il disciplinare imponeva un documento specifico per l'offerta tecnica; il concorrente non lo presenta e sostiene che i dati fossero comunque desumibili da schede tecniche ed etichette. Il TAR Napoli esclude: l'amministrazione non ha l'obbligo di ricavare aliunde gli elementi essenziali dell'offerta e la clausola escludente non è degradabile a formalità superabile con il soccorso istruttorio.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 13 agosto 2026Verifica di anomalia: il termine dell'art. 110, comma 2, è ordinatorio
Il Consiglio di Stato qualifica come ordinatorio il termine per le spiegazioni sul prezzo previsto dall'art. 110, comma 2, del d.lgs. 36/2023: il suo superamento non determina né decadenza del potere della stazione appaltante né esclusione dell'operatore, in assenza di sanzione tipizzata.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 12 agosto 2026PPP: l’avviso esplorativo non avvia la procedura e non richiede la qualificazione
TAR Campania, Napoli, sez. I, 7 agosto 2026, n. 4917: l’avviso che sollecita manifestazioni di interesse per un’operazione di partenariato resta atto preparatorio, non impone la qualificazione dell’Allegato II.4 e non è precluso dalla pendenza di una proposta di finanza di progetto.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 11 agosto 2026Accesso agli atti in fase esecutiva: il subappaltatore è legittimato
Il TAR Toscana riconosce al subappaltatore un interesse differenziato all'accesso ai SAL straordinari emessi a favore dell'appaltatore. La legittimazione non è automatica, ma il diniego non può fondarsi sull'estraneità al contratto principale.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 7 agosto 2026Concessioni: verifica del PEF e giudizio di anomalia restano procedimenti distinti
Il Consiglio di Stato annulla un'aggiudicazione perché il contraddittorio sull'anomalia si era concentrato sui soli ricavi. Più discrezionalità nelle concessioni non significa istruttoria più leggera: cosa deve chiedere il RUP e cosa non può essere recuperato in giudizio.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 7 agosto 2026Abilitazioni d.m. 37/2008: requisito di esecuzione, non di partecipazione
Il T.A.R. Puglia conferma che l’abilitazione impiantistica non è requisito di ammissione né di qualificazione SOA: va dimostrata in fase esecutiva, anche indicando un tecnico responsabile. Ricadute sulla redazione del disciplinare e sull’istruttoria del RUP.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 6 agosto 2026Obblighi dichiarativi: al concorrente non spetta alcun filtro valutativo
Il Consiglio di Stato ribadisce che la selezione dei fatti da dichiarare non appartiene all'operatore economico: la valutazione di gravità e rilevanza spetta solo alla stazione appaltante. Conseguenze operative sull'istruttoria del RUP.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 5 agosto 2026Quote di esecuzione nei servizi: il principio di corrispondenza resta confinato ai lavori
Il TAR Campania ribadisce che l'art. 30 dell'Allegato II.12 non si applica a servizi e forniture: la stazione appaltante può legittimamente richiedere il possesso dei requisiti in capo al raggruppamento nel suo complesso, senza vincolare ciascuna impresa a una quota di esecuzione corrispondente alla propria qualificazione.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 4 agosto 2026Malfunzionamento della piattaforma: la proroga del termine vale solo se è pubblica
Il Consiglio di Stato chiarisce che il disservizio della piattaforma non sposta da solo la scadenza: sospensione e proroga richiedono un atto della stazione appaltante, proporzionato e pubblicato sul sito istituzionale.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 4 agosto 2026CCNL diverso da quello indicato: l’equivalenza si valuta tra contratti, non con i superminimi
Consiglio di Stato, sez. V, 13 luglio 2026, n. 5575: il confronto va condotto tra i contratti collettivi come tali. Le differenze retributive non si colmano con un superminimo individuale.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 3 agosto 2026Inversione procedimentale: il documento nella busta sbagliata costa il punteggio
TAR Emilia-Romagna, 24 luglio 2026, n. 1365: il divieto di commistione opera anche con l’inversione procedimentale. La certificazione ambientale collocata nella busta amministrativa non è valutabile ai fini del punteggio.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 3 agosto 2026CAM e offerta tecnica: il confine tra valutazione di gara ed esecuzione
Consiglio di Stato, sez. IV, 8 luglio 2026, n. 5470: nozione di veicolo pulito, biodiesel HVO e refusi materiali. Dove finisce la valutazione dell’offerta e dove inizia il controllo del contratto.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 3 agosto 2026Verifica dell’anomalia: termini, contraddittorio e rimodulazione dei costi
Consiglio di Stato, sez. V, 10 giugno 2026, n. 4666: ricostruzione organica del subprocedimento di verifica dell’anomalia nel D.Lgs. 36/2023, tra natura del termine e limiti alla rimodulazione delle voci di costo.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 3 agosto 2026Costi della manodopera e rinnovo del CCNL: la verifica deve essere attuale
Consiglio di Stato, sez. V, 21 maggio 2026, n. 4088: le tabelle ministeriali sono un parametro istruttorio, ma la congruità non può fondarsi su parametri retributivi superati da un rinnovo già intervenuto.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 2 agosto 2026RTI nei servizi di ingegneria: requisiti e quote di esecuzione non devono sempre coincidere
TAR Lazio, sez. II, 31 luglio 2026, n. 13972: nei servizi e nelle forniture i requisiti tecnici appartengono di regola al raggruppamento nel suo complesso, salvo una diversa clausola proporzionata della lex specialis.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 2 agosto 2026Parità di genere e punteggio premiale: il certificato non può essere separato dalla realtà aziendale
TAR Lazio, sez. V-ter, 30 luglio 2026, n. 13892: contestato il punteggio attribuito a un’impresa priva di dipendenti donne nel periodo rilevante, nonostante la produzione della certificazione.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 2 agosto 2026Concorso di progettazione: il premio non equivale automaticamente a un servizio eseguito
TAR Lazio, sez. II-bis, 28 luglio 2026, n. 13747: il riconoscimento premiale ottenuto in un concorso non prova, da solo, l’esecuzione di servizi professionali richiesta dalla lex specialis.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 2 agosto 2026Procedure PNRR: il rito accelerato esclude il ricorso straordinario
TAR Lazio, sez. III-ter, 2 luglio 2026, n. 12125: per le procedure che coinvolgono risorse PNRR opera il rito speciale incompatibile con il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 2 agosto 2026RTI e modifica riduttiva: quali adeguamenti dell’offerta restano ammissibili
TAR Lazio, sez. II, 10 aprile 2026, n. 6517: dopo l’estromissione di un componente sono ammissibili soltanto adattamenti strettamente necessari e non sostanziali dell’offerta tecnica.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 27 luglio 2026Offerta economica difforme dalla lex specialis: quando l’esclusione è legittima
Consiglio di Stato, sez. V, 12 giugno 2026, n. 4753: una modalità essenziale dell’offerta prescritta in modo univoco vincola concorrenti e stazione appaltante.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 27 luglio 2026Subappalto necessario e DGUE: limiti al soccorso istruttorio
Consiglio di Stato, sez. V, 5 giugno 2026, n. 4579: la dichiarazione negativa sul subappalto necessario non può essere trasformata mediante soccorso istruttorio.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 27 luglio 2026Poteri rappresentativi, ratifica e soccorso istruttorio
Consiglio di Stato, sez. V, 18 giugno 2026, n. 4896: il difetto o l’eccesso dei poteri rappresentativi non comporta automaticamente l’esclusione.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 22 luglio 2026Il principio del risultato come parametro della scelta amministrativa
Consiglio di Stato, sez. IV, 22 luglio 2025, n. 6495: il risultato orienta l’interpretazione e può incidere sul controllo di ragionevolezza delle scelte.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 22 luglio 2026Offerta tecnica: limiti alla correzione e al soccorso istruttorio
Consiglio di Stato, sez. V, 16 marzo 2026, n. 2129: documento nella busta errata, riconoscibilità dell’errore e termine per la rettifica.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 22 luglio 2026Appalto integrato: quando può essere sostituito il progettista indicato
TAR Campania, Salerno, sez. II, 12 giugno 2026, n. 1124: tipologie di progettista e verifica della modifica sostanziale dell’offerta.
Leggi l’approfondimento Giurisprudenza · 22 luglio 2026Oscuramento dell’offerta: il segreto commerciale deve essere specifico e comprovato
Consiglio di Stato, sez. V, 20 aprile 2026, n. 3080: una dichiarazione generica sul know-how non giustifica la sottrazione dell’offerta all’accesso.
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